F.A.Q.

 

D. Quanti tipi di olive esistono in Italia?

R. Nel nostro Paese oggi sono individuabili 538 varietà d’olivo, circa il 42% del patrimonio mondiale anche se l’olivicoltura italiana si basa principalmente su circa 50 varietà. Esisterebbero altrettante varietà minori ancora non ben identificate a causa dei continui mutamenti delle caratteristiche morfologiche del patrimonio genetico.

 

D. Qual è la differenza tra olive verdi e nere?

R. La differenza risiede nello stadio di maturazione. Le olive sono verdi quando vengono raccolte durante il ciclo di maturazione, sono nere quando vengono raccolte a maturazione completa.

 

D. E’ possibile mangiare le olive appena raccolte dall’albero?

R. No. Le olive sono troppo amare per essere consumate appena raccolte dall’albero e devono quindi essere “lavorate” per ridurre la loro amarezza.

 

D. Quali sono le proprietà nutrizionali delle olive?

R. Le olive contengono sostanze antiossidanti, sono tra le maggiori fonti di grassi insaturi e monoinsaturi, di fibre, proteine, calcio, potassio, ferro, magnesio e sodio.

 

D. Perché le olive fanno bene all’organismo?

R. Grazie alle loro proprietà nutrizionali le olive apportano benefici cardiovascolari, svolgono un’importante funzione a protezione dall’azione nociva dei radicali liberi, hanno proprietà antinfiammatorie, contribuiscono al benessere della pelle, delle ossa e dell’apparato digerente.

 

D. In che quantità giornaliere le olive fanno bene al nostro organismo?

R. Si consiglia di combinare a 2 cucchiaini di olio 7-8 olive verdi o nere.

 

D. Come si possono consumare le olive?

R. Le olive si possono consumare fresche o cotte. Ad inizio pasto come aperitivo o antipasto, come contorno, per arricchire e condire piatti di verdure, primi o secondi piatti.

 

D. Si possono cuocere le olive?

R. Si, le olive si prestano anche alla cottura. Visiona le nostre ricette per scoprire le modalità di cottura.

 

D. Da dove vengono le olive Madama Oliva?

R. Le olive Madama Oliva sono principalmente italiane, ma produciamo anche le migliori cultivar greche.

 

D. Dove si possono comprare le olive Madama Oliva?

R. In tutta Italia, nei reparti di ortofrutta e gastronomia delle principali catene distributive: Carrefour, Conad, Coop, Auchan, Pam, Panorama, Aspiag-Despar, Gros, Bennet, Il Gigante, Elite, Unicomm, Alì ed on-line sul sito www.tuttostore.it.

 

D. Perché le olive di Madama Oliva sono di prima qualità?

R. Perché Madama Oliva acquista la prima scelta della materia prima presente sul mercato. I prodotti vengono sottoposti sia a controlli fatti da personale qualificato del laboratorio interno sia affidando analisi a laboratori terzi. Il laboratorio interno effettua, oltre al monitoraggio e al controllo della materia prima e di tutte le fasi del processo di produzione, anche il controllo chimico, fisico e microbiologico sui prodotti confezionati.

 

D. Qual è la differenza tra le olive che si trovano nel reparto scatolame (latte, vasi di vetro, bustine) e quelle che si trovano in ortofrutta/gastronomia?

R. Queste ultime (come le olive Madama Oliva) non sono sottoposte a trattamenti di conservazione che alterano le caratteristiche organolettiche del prodotto, mantenendo così colori odori e sapori dei frutti appena raccolti e un livello di salinità inferiore alle altre. Le varie cultivar delle olive Madama Oliva sono infatti caratterizzate da sapori ben distinti e qualificanti.

 

D. Le olive hanno una scadenza?

R. Si, devono essere consumate entro la data indicata su ciascuna confezione.

 

D. Cosa significa “conservazione in salamoia”?

R. La salamoia è un metodo di conservazione adatto alle verdure più robuste come appunto le olive. E’ una soluzione di acqua e sale che ha salinità maggiore del 5%.

 

D. Prodotto in atmosfera controllata che significa?

R. L’atmosfera controllata è una tecnica di conservazione che mira ad evitare il contatto dell’ossigeno con l’alimento inibendo cosi lo sviluppo microbico e prolungando il tempo di conservazione.

 

D. Qual è la differenza tra “consumarsi preferibilmente entro il” o “consumarsi entro il” sulla scadenza?

R. “Da consumarsi preferibilmente entro il” significa che se il prodotto viene conservato in modo adatto mantiene i principi attivi entro la data indicata. Successivamente potrà perdere le caratteristiche organolettiche, nutritive e organiche senza comunque causare problemi per la salute. La data di scadenza “da consumarsi entro il” è invece il limite entro il quale il prodotto deve essere consumato dopodichè non sarà più buono e potrebbe anche causare problemi alla salute.

 

D. Quando avviene la raccolta delle olive?

R. Inizio autunno (settembre/ottobre) per le olive verdi, marzo per le nere.

 

D. Come avviene la raccolta delle olive?

R. Esistono vari metodi per la raccolta delle olive:

– la brucatura a mano (raccolta a mano)

– la bacchiatura (consiste nel battere i rami delle piante con delle lunghe pertiche facendo cadere le olive)

– la pettinatura (consiste nel passare fra i rami un grosso pettine di legno che stacca le olive e vengono raccolte in un telo o rete posizionati sotto l’ulivo)

– la scrollatura (si utilizzano alcune macchine che “scrollano” l’ulivo e ne fanno cadere il frutto).

 

D. Cosa indica la parola cultivar?

R. Indica le varietà agrarie di piante coltivate.

 

D. Quali sono i fattori ambientali che determinano la qualità delle olive?

R. Determinanti sono le piogge che cadono tra agosto e settembre poiché influiscono positivamente sull’accrescimento e sulla presenza di lipidi nella drupa.

 

D. Qual è il luogo d’origine dell’ulivo?

R. La patria di origine dell’ulivo sembra sia l’Asia Minore. Pare che poi successivamente si sia diffuso anche in Grecia.

 

D. Dove si trova l’ulivo più grande d’Europa?

R. Si trova nel Lazio, a Canneto Sabino. Anche se di recente sembra ne sia stato scoperto un altro di dimensioni similari in provincia di Sassari.

 

D. Quali sono le principali analisi che si eseguono sulle olive?

R. Principalmente l’analisi di ricerca dei pesticidi.

 

D. Cosa garantisce il marchio DOP?

R. Questo marchio garantisce la provenienza, la genuinità, la tipicità, l’elevata qualità chimico-fisica ed organolettica delle olive, esaltando il legame tra il prodotto ed il territorio.

 

D. Che garanzie ci sono sul fatto che non ci siano residui di nocciolo per le olive denocciolate?

R. Alcuni macchinari separano il nocciolo dalla polpa dell’oliva. Inoltre successivamente viene effettuato un ulteriore accurato controllo manuale. Madama Oliva utilizza inoltre un macchinario a raggi X che riduce dello 0,05% la presenza di nòccioli contro lo standard internazionale dello 0,5%.

 

D. Cosa sono gli acidificanti?

R. Sono sostanze che vengono aggiunte agli alimenti durante i processi di lavorazione dei prodotti destinati al mercato alimentare. Vengono aggiunti per regolare l’acidità, per migliorarne il sapore, per aromatizzarli o conservarli.

 

D. Cos’è l’acido tartarico?

R. E’ un acido usato principalmente nell’industria alimentare come acidificante e conservante.

 

D. Cos’è l’acido citrico?

R. E’ un additivo che funge da correttore di acidità.

 

D. Cosa sono i lupini?

R. I lupini sono un legume. Più precisamente sono i semi di una pianta, il Lupinus Albus.

 

D. Che benefici apportano i lupini?

R. Aiutano a prevenire i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. Riducono il colesterolo e prevengono l’ipertensione.

 

D. Quali sono le sostanze nutritive presenti nei lupini?

R. I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3, Omega 6, di proteine vegetali e minerali.

FAQ

F.A.Q.

 

D. Quanti tipi di olive esistono in Italia?

R. Nel nostro Paese oggi sono individuabili 538 varietà d’olivo, circa il 42% del patrimonio mondiale anche se l’olivicoltura italiana si basa principalmente su circa 50 varietà. Esisterebbero altrettante varietà minori ancora non ben identificate a causa dei continui mutamenti delle caratteristiche morfologiche del patrimonio genetico.

 

D. Qual è la differenza tra olive verdi e nere?

R. La differenza risiede nello stadio di maturazione. Le olive sono verdi quando vengono raccolte durante il ciclo di maturazione, sono nere quando vengono raccolte a maturazione completa.

 

D. E’ possibile mangiare le olive appena raccolte dall’albero?

R. No. Le olive sono troppo amare per essere consumate appena raccolte dall’albero e devono quindi essere “lavorate” per ridurre la loro amarezza.

 

D. Quali sono le proprietà nutrizionali delle olive?

R. Le olive contengono sostanze antiossidanti, sono tra le maggiori fonti di grassi insaturi e monoinsaturi, di fibre, proteine, calcio, potassio, ferro, magnesio e sodio.

 

D. Perché le olive fanno bene all’organismo?

R. Grazie alle loro proprietà nutrizionali le olive apportano benefici cardiovascolari, svolgono un’importante funzione a protezione dall’azione nociva dei radicali liberi, hanno proprietà antinfiammatorie, contribuiscono al benessere della pelle, delle ossa e dell’apparato digerente.

 

D. In che quantità giornaliere le olive fanno bene al nostro organismo?

R. Si consiglia di combinare a 2 cucchiaini di olio 7-8 olive verdi o nere.

 

D. Come si possono consumare le olive?

R. Le olive si possono consumare fresche o cotte. Ad inizio pasto come aperitivo o antipasto, come contorno, per arricchire e condire piatti di verdure, primi o secondi piatti.

 

D. Si possono cuocere le olive?

R. Si, le olive si prestano anche alla cottura. Visiona le nostre ricette per scoprire le modalità di cottura.

 

D. Da dove vengono le olive Madama Oliva?

R. Le olive Madama Oliva sono principalmente italiane, ma produciamo anche le migliori cultivar greche.

 

D. Dove si possono comprare le olive Madama Oliva?

R. In tutta Italia, nei reparti di ortofrutta e gastronomia delle principali catene distributive: Carrefour, Conad, Coop, Auchan, Pam, Panorama, Aspiag-Despar, Gros, Bennet, Il Gigante, Elite, Unicomm, Alì ed on-line sul sito www.tuttostore.it.

 

D. Perché le olive di Madama Oliva sono di prima qualità?

R. Perché Madama Oliva acquista la prima scelta della materia prima presente sul mercato. I prodotti vengono sottoposti sia a controlli fatti da personale qualificato del laboratorio interno sia affidando analisi a laboratori terzi. Il laboratorio interno effettua, oltre al monitoraggio e al controllo della materia prima e di tutte le fasi del processo di produzione, anche il controllo chimico, fisico e microbiologico sui prodotti confezionati.

 

D. Qual è la differenza tra le olive che si trovano nel reparto scatolame (latte, vasi di vetro, bustine) e quelle che si trovano in ortofrutta/gastronomia?

R. Queste ultime (come le olive Madama Oliva) non sono sottoposte a trattamenti di conservazione che alterano le caratteristiche organolettiche del prodotto, mantenendo così colori odori e sapori dei frutti appena raccolti e un livello di salinità inferiore alle altre. Le varie cultivar delle olive Madama Oliva sono infatti caratterizzate da sapori ben distinti e qualificanti.

 

D. Le olive hanno una scadenza?

R. Si, devono essere consumate entro la data indicata su ciascuna confezione.

 

D. Cosa significa “conservazione in salamoia”?

R. La salamoia è un metodo di conservazione adatto alle verdure più robuste come appunto le olive. E’ una soluzione di acqua e sale che ha salinità maggiore del 5%.

 

D. Prodotto in atmosfera controllata che significa?

R. L’atmosfera controllata è una tecnica di conservazione che mira ad evitare il contatto dell’ossigeno con l’alimento inibendo cosi lo sviluppo microbico e prolungando il tempo di conservazione.

 

D. Qual è la differenza tra “consumarsi preferibilmente entro il” o “consumarsi entro il” sulla scadenza?

R. “Da consumarsi preferibilmente entro il” significa che se il prodotto viene conservato in modo adatto mantiene i principi attivi entro la data indicata. Successivamente potrà perdere le caratteristiche organolettiche, nutritive e organiche senza comunque causare problemi per la salute. La data di scadenza “da consumarsi entro il” è invece il limite entro il quale il prodotto deve essere consumato dopodichè non sarà più buono e potrebbe anche causare problemi alla salute.

 

D. Quando avviene la raccolta delle olive?

R. Inizio autunno (settembre/ottobre) per le olive verdi, marzo per le nere.

 

D. Come avviene la raccolta delle olive?

R. Esistono vari metodi per la raccolta delle olive:

– la brucatura a mano (raccolta a mano)

– la bacchiatura (consiste nel battere i rami delle piante con delle lunghe pertiche facendo cadere le olive)

– la pettinatura (consiste nel passare fra i rami un grosso pettine di legno che stacca le olive e vengono raccolte in un telo o rete posizionati sotto l’ulivo)

– la scrollatura (si utilizzano alcune macchine che “scrollano” l’ulivo e ne fanno cadere il frutto).

 

D. Cosa indica la parola cultivar?

R. Indica le varietà agrarie di piante coltivate.

 

D. Quali sono i fattori ambientali che determinano la qualità delle olive?

R. Determinanti sono le piogge che cadono tra agosto e settembre poiché influiscono positivamente sull’accrescimento e sulla presenza di lipidi nella drupa.

 

D. Qual è il luogo d’origine dell’ulivo?

R. La patria di origine dell’ulivo sembra sia l’Asia Minore. Pare che poi successivamente si sia diffuso anche in Grecia.

 

D. Dove si trova l’ulivo più grande d’Europa?

R. Si trova nel Lazio, a Canneto Sabino. Anche se di recente sembra ne sia stato scoperto un altro di dimensioni similari in provincia di Sassari.

 

D. Quali sono le principali analisi che si eseguono sulle olive?

R. Principalmente l’analisi di ricerca dei pesticidi.

 

D. Cosa garantisce il marchio DOP?

R. Questo marchio garantisce la provenienza, la genuinità, la tipicità, l’elevata qualità chimico-fisica ed organolettica delle olive, esaltando il legame tra il prodotto ed il territorio.

 

D. Che garanzie ci sono sul fatto che non ci siano residui di nocciolo per le olive denocciolate?

R. Alcuni macchinari separano il nocciolo dalla polpa dell’oliva. Inoltre successivamente viene effettuato un ulteriore accurato controllo manuale. Madama Oliva utilizza inoltre un macchinario a raggi X che riduce dello 0,05% la presenza di nòccioli contro lo standard internazionale dello 0,5%.

 

D. Cosa sono gli acidificanti?

R. Sono sostanze che vengono aggiunte agli alimenti durante i processi di lavorazione dei prodotti destinati al mercato alimentare. Vengono aggiunti per regolare l’acidità, per migliorarne il sapore, per aromatizzarli o conservarli.

 

D. Cos’è l’acido tartarico?

R. E’ un acido usato principalmente nell’industria alimentare come acidificante e conservante.

 

D. Cos’è l’acido citrico?

R. E’ un additivo che funge da correttore di acidità.

 

D. Cosa sono i lupini?

R. I lupini sono un legume. Più precisamente sono i semi di una pianta, il Lupinus Albus.

 

D. Che benefici apportano i lupini?

R. Aiutano a prevenire i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. Riducono il colesterolo e prevengono l’ipertensione.

 

D. Quali sono le sostanze nutritive presenti nei lupini?

R. I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3, Omega 6, di proteine vegetali e minerali.

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