Alimentazione e sole, apparentemente, non c’entrano granché.

Eppure, sono più legate tra loro di quanto molti pensino. Il nostro corpo è capace di prolungare l’abbronzatura anche notevolmente, a patto che la dieta sia ricca di specifici alimenti.

 

Abbronzatura: le premesse

 

Nei tempi antichi, l’abbronzatura era considerata segno di appartenenza ad una classe sociale svantaggiata. Quelli che lavoravano nei campi, sotto al sole, acquisivano un colorito scuro che li qualificava immediatamente agli occhi delle classi più agiate.

Al contrario, per mantenere la pelle chiara, era abitudine dei nobili e degli abbienti utilizzare ombrellini per ripararsi dai raggi solari.

Oggi, curiosamente, si è verificata una totale inversione di tendenza.

Chi ha la possibilità, grazie ai centri solari e alle vacanze ben distribuite durante l’anno, può esibire una gradevole abbronzatura da luglio fino a gennaio.

La ricerca spasmodica di strategie per abbronzarsi rapidamente e in maniera duratura ha favorito comportamenti poco responsabili, come l’acquisto di olii che applicati sulla pelle dovrebbero facilitare lo sviluppo del colorito tanto agognato.

In realtà, come vedremo, ci sono modi più sani e naturali per favorire un cambiamento del nostro naturale colore della pelle.

 

Innanzitutto, per un’abbronzatura naturale e durevole la prima fondamentale strategia da mettere in atto è un’esposizione solare graduale e protetta.

La pelle scottata, infatti, non garantisce un bel colorito dorato e, come se non bastasse, perde velocemente quello già acquisito.

Quindi qual è il segreto?

Per avere una pelle scura è importante la costante esfoliazione, in modo da eliminare le cellule morte che la rendono opaca. Non è vero che lo scrub fa scomparire l’abbronzatura!
Anzi, un esfoliante delicato contribuisce a renderla ancora più bella, rivelando
una pelle morbida e dorata.

La detersione deve essere delicata, senza tensioattivi aggressivi, per non stressare ancora di più la pelle sensibilizzata dal sole. Dovremmo scegliere un detergente oleoso, altamente restitutivo che non secca la pelle. In caso di pelle arrossata dopo l’esposizione, applichiamo sempre un doposole lenitivo.

 

Se vogliamo far risaltare l’abbronzatura faticosamente guadagnata, possiamo usare un olio secco nutriente capace di rendere il colore della pelle ancora più intenso.

Ed ora, parliamo di alimentazione e sole: quali sono i cibi che possono favorire un’abbronzatura intensa e di lunga durata?

Tanto per cominciare, dobbiamo sfatare alcuni falsi miti, tra cui il binomio betacarotene e abbronzatura.

 

Il betacarotene non facilita il colorirsi della pelle bensì la protegge. Aiuta quindi ad abbronzarsi meglio.
Quando la pelle è sana, risponde meglio alle sollecitazioni cui è sottoposta, per cui diventa facile comprendere perché l’alimentazione sia legata a doppio filo con le conseguenze della luce solare sulla pelle.

Una corretta alimentazione che favorisca l’abbronzatura prevede di:

 

  • Limitare i cibi grassi e salati

 

  • consumare frutta e verdura di stagione: contengono acqua che ci idrata dall’interno e antiossidanti che aiutano la pelle a sopportare meglio l’esposizione alle radiazioni solari.
  • prediligere alimenti ricci di vitamine A ed E: prevengono le scottature e rigenerano i tessuti lesionati

 

  • licopene e betacarotene: ingredienti fondamentali per una pelle giovane, elastica e un’abbronzatura perfetta.
  • Selenio, zinco e vitamina E: un trio perfetto che prepara la pelle all’esposizione solare.

 

  • Olive e olio d’oliva: un condimento da preferire rispetto a tutti gli altri perché favorisce l’assorbimento del betacarotene. Inoltre, grazie ai suoi preziosi componenti, potenzia l’azione antiossidante dei cibi.

 

Quindi, via libera a:

 

 

 

Ora che conosciamo i segreti per incrementare e mantenere la preziosa abbronzatura grazie all’alimentazione, dobbiamo ricordare l’importanza dell’esercizio fisico.

Se ci troviamo in spiaggia abbiamo la possibilità di fare allenamenti decisamente efficaci.
Ad esempio, correre sul bagnasciuga è benefico per la circolazione.
Correre e fare attività fisica sulla sabbia, invece, è un ottimo modo per aumentare il livello di difficoltà.
Una partita di beach volley o di calcio è un modo efficace per fare allenamento, div    ertirsi e – perché no – prendere il sole e abbronzarsi.

Come già detto, ricordiamoci di utilizzare una protezione solare e di non esporre il nostro corpo alla luce nelle ore più calde.
Il rischio di scottature e insolazioni è molto probabile e, oltre al malessere assicurato, perderemmo il colore già acquisito.

 

Per cui…dieta sana e tanto sole!