Sembra che il genere umano abbia un grande spirito di adattamento e riesca a tollerare molte situazioni di disagio; non tutte però, e il gonfiore addominale sembra essere motivo di insopportabile fastidio per molte persone.

Sono le donne in particolare a desiderare più frequentemente un ventre piatto e asciutto. Tuttavia, questa problematica affligge in egual misura entrambi i sessi.

Il deposito di adipe sottocutaneo è il principale responsabile delle cinture che faticano a stringersi e dei pantaloni che si allacciano a sforzo.

Oltre alle ormai note strategie di benessere che riguardano l’allenamento, dobbiamo prendere coscienza del fatto che alla base del nostro aspetto c’è il comportamento che adottiamo quando ci sediamo a tavola; o quando, restando in piedi, decidiamo di aprire una merendina industriale e spostare sempre più in là il raggiungimento del nostro obiettivo estetico.

 

Controllare nel dettaglio un regime alimentare non è cosa facile, me ne rendo conto.

La fame accumulata, indotta sovente da diete fai-da-te senza basi scientifiche, può costringerci a scorpacciate irrazionali.

Il richiamo della gola è un ostacolo più di quanto possa esserci d’aiuto e la reperibilità del cosiddetto junk food, economico e saporito, rema contro qualsiasi buona intenzione.

 

Ad ogni modo, se vogliamo convivere serenamente col nostro corpo e avere un aspetto piacevole è importante imparare a scegliere con cura gli alimenti che serviamo in tavola. Non è poi tanto male, se pensiamo che i cibi più adatti a modellare il nostro corpo sono anche quelli che ci regalano uno stato di salute complessiva migliore.

Bello e buono, come professavano gli antichi greci.

 

…e fin qui, penso che siamo tutti d’accordo. Abbuffate e pancia piatta non vanno a braccetto.

Purtroppo, oltre al grasso che accumuliamo a causa di un’alimentazione sbagliata, esiste anche il gonfiore causato dalla scelta di alcuni cibi poco adatti al fine di avere un addome davvero liscio.

 

Innanzitutto, sarebbe buona cosa evitare gli alimenti processati che contengono grandi quantità di zuccheri aggiunti e di sodio.

Il primo pensiero va alle bibite gassate, ai cibi dei fast food, alle patatine fritte (che vengono salate parecchio).

In secondo luogo, sarebbero da eliminare almeno durante la settimana le bevande alcoliche: sono zuccherine, caloriche e causano disidratazione.
Al contrario, è necessario idratarsi a dovere bevendo la giusta quantità di acqua. Dovremmo abituarci a berne due bicchieri appena ci svegliamo. Per il resto della giornata, possiamo portare con noi una bottiglia d’acqua e cercare di finirla entro il pomeriggio.

È altrettanto importante assumere i liquidi anche dai cibi solidi. Le verdure ne contengono a sufficienza.

A proposito di verdure, consumare dell’insalata fresca all’inizio dei pasti principali è una strategia vincente per un motivo preciso: aumenta il senso di sazietà.

Potremo così cominciare il nostro pranzo con un po’ di fondo nello stomaco e sarà più facile limitarsi ed evitare esagerazioni.

 

Il consiglio? Un piatto di insalata fresca con olive, peperoni crudi e pomodori.

Ci fornirà sali minerali a volontà, vitamina C e grassi monoinsaturi.

I grassi sono utili anche perché rallentano la digestione e possono migliorare l’assimilazione dei nutrienti.

 

Per quanto riguarda i carboidrati, il principale macronutriente con funzione energetica, quelli privi di glutine possono aiutare a ridurre il gonfiore.

Riso, quinoa, miglio ed amaranto sono un ottimo esempio.

Una preparazione nutriente a base di quinoa – o le alternative indicate sopra- con petto di pollo, pomodori freschi e olive denocciolate Leccino condite può diventare la base di tutti i giorni.

A pranzo e a cena avremo tutti i macronutrienti necessari al nostro corpo.

Dalla quinoa ricaviamo i carboidrati, dal petto di pollo le proteine e dalle olive la necessaria quantità di grassi buoni.

 

Da limitare invece, sempre ricordando qual è il nostro obiettivo, tutti i prodotti lievitati:

 

  • Pane
  • Pizze e focacce
  • Latte, soprattutto se contiene lattosio

 

Anche i legumi possono causare gonfiore addominale, così come le patate e le crucifere (essenzialmente cavolfiori e broccoli).

Sono di grande aiuto invece probiotici e fibre solubili, adatti a riequilibrare la flora batterica dell’intestino.

Gli estratti di zenzero, finocchio e camomilla intervengono limitando i gas in eccesso. Possiamo consumarli con una tisana calda, da sorseggiare sul divano prima di andare a letto…

 

Insomma, non è poi così difficile costruire un addome piatto e asciutto.

Basta sviluppare, giorno per giorno, tante piccole abitudini alimentari consapevoli e, prima di rendercene conto, avremo raggiunto il nostro obiettivo.