Primavera ed estate fanno rima con pic nic. Più o meno.

Forse non è il sogno di tutti, ma per tanti di noi un pranzo all’aria aperta, immersi nella natura e cullati da una brezza leggera, è davvero il massimo.

Mentre nei tempi antichi il pic nic era spesso una scelta forzata e mangiare all’aperto era un’eventualità ricorrente anche nelle stagioni fredde, oggi siamo decisamente più fortunati.
Quando arriva la bella stagione, persino i più casalinghi cominciano a mettere la testa fuori dalla finestra per annusare l’aria che si carica di profumi floreali.

Abituati come siamo a vivere la nostra vita senza far troppo caso alla madre terra che ci offre bellezza a più non posso, abbiamo forse dimenticato (o non abbiamo mai saputo) che mangiare, riposare e persino respirare in mezzo al verde ci fa stare bene. Il nostro corpo fa scorta di energia e ci viene tutto più naturale.
Perché la natura è la nostra vera casa, e qualsiasi azione legata alla nostra sopravvivenza si trova in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

 

Tornando al pic nic…

Vediamo che cosa ci occorre per organizzarne uno coi fiocchi

  • METEO

Inutile dirlo, se piove il pic nic non sarà piacevole. Personalmente, quando programmo una gita all’aperto, tengo d’occhio diverse previsioni meteo per essere sicuro che il rischio di pioggia sia minimo.

 

  • DOVE

In Italia possiamo sbizzarrirci con la scelta della location.

I parchi cittadini sono una soluzione comoda e rapida per chi abita in contesti urbani.

Spesso e volentieri offrono grandi spazi attrezzati dove ci si può riunire per un pranzo all’insegna del verde e della praticità.

Se invece ricerchiamo un po’ di tranquillità e di pace, ci sono molte aree pic nic anche nei pressi di bellissimi laghi e in montagna, con tavoli e cestini.

Io, però, preferisco la classica tovaglia a quadretti da stendere sopra ad un soffice manto erboso.

 

  • ORGANIZZAZIONE

Eh già, l’organizzazione è importante. Un po’ di sana programmazione può rendere la vita quotidiana più semplice.

Avere le idee chiare aiuta a non trasformare un momento piacevole in una fonte di stress.
Ad esempio, possiamo stilare una lista di pietanze da preparare in anticipo, organizzando il nostro materiale in borse separate:

 

  • una borsa refrigerata per bevande e frutta
  • una in cui riporre eventuali confezioni da riportare a casa e lavare
  • un’altra per il materiale che non sia cibo
  • un’ultima in cui buttare i rifiuti

Evitiamo, inoltre, cibi che possano metterci in difficoltà come l’anguria da tagliare, le salse da versare oppure pietanze per le quali è necessario utilizzare coltello e forchetta. La parola chiave è semplificare.

 

  • SOLUZIONI SU MISURA

Se scegliamo un’insalata di pasta, prepariamola da subito in confezioni monoporzione a chiusura ermetica.

Se vogliamo preparare dei sandwich, possiamo avvolgerli uno ad uno con della carta e legarli con un giro di spago: in questo modo i nostri commensali potranno gustarli senza sporcarsi le mani. Noi, invece, avremo già fatto gran parte del lavoro a casa.

I sacchetti di carta sono alleati indispensabili: ci possiamo mettere pane, grissini, frutta e tutto quello che non è già suddiviso in porzioni. Oppure, possiamo usarli per realizzare dei singoli “cestini”, con all’interno tutto il necessario per mangiare, così che ciascuno possa scegliere il proprio angolino preferito della tovaglia senza aver bisogno del nostro aiuto per qualsiasi necessità.

  • RICETTE

 

Un classico immortale: l’insalata di riso. Sana, fresca, nutriente e leggera.

Possiamo prepararla con tutti gli ingredienti che preferiamo, senza però dimenticarne uno irrinunciabile: le olive.
In particolare, una pioggia di Olive nere al forno di Castelvetrano darà un sapore inconfondibile al nostro preparato e un apporto bilanciato di nutrienti essenziali.

 

 

 

 

  • DA NON DIMENTICARE

 

  1. Una coperta o un lenzuolo su cui appoggiare il cibo (e su cui sedersi!)
  2. Tovaglioli di carta di scorta o un rotolo di carta da cucina
  3. Spray antizanzare (lo benedirete, se scegliete un luogo in prossimità di uno stagno o se siete vicino ad un corso d’acqua)
  4. Come abbiamo detto, dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti
  5. Fondamentale, acqua fresca in abbondanza. Se possibile, meglio riporre qualche bottiglia in freezer: terrà al fresco le altre bevande e si scongelerà lentamente durante la giornata.

 

E adesso…prendete questo articolo, stampatelo e appendetelo sul muro di casa vostra. La stagione dei pic nic è già cominciata!