L’acqua è l’elemento principe che costituisce la culla della vita. Basti pensare al liquido amniotico che ci accoglie ancora prima di nascere o, se andiamo alle origini del sistema terrestre, alle acque primordiali.

È alla base di nascita e rinascita anche nella natura: la pioggia rende fertile la terra che dona la vita agli alberi, che ci forniscono l’ossigeno.

È un elemento che fa parte di noi fin dalla nostra primissima esistenza ed è importante che vi rimanga anche durante il corso della nostra vita per consentire tutte le funzioni vitali.

non-solo-acqua-uliviCapita che si parli più spesso dell’importanza dell’idratazione con l’arrivo della bella stagione, quando introdurre i liquidi nel nostro organismo viene più semplice, e ancor più necessario. Ma è fondamentale curarsi della propria idratazione tutto l’anno.

Il nostro corpo è costituito per il 75% da acqua, sostanza che garantisce moltissime delle nostre funzioni fisiologiche. Ne stiamo introducendo abbastanza nel nostro corpo? Ci stiamo idratando correttamente? Quanta acqua dovremmo bere?

In questo articolo avremo modo di riflettere in merito.

 

Quanto bere?

Iniziamo questa risposta con un’affermazione chiara: se bevi solo quando hai sete, è troppo poco. Potresti essere a rischio di disidratazione.

Per questo è importante anticipare la sensazione di sete e non aspettare che insorga.

Gli esperti concordano nel sostenere che l’indicazione sul fabbisogno individuale medio è di almeno 2 litri al giorno per gli adulti. 

Chiaramente per chi fa sport intenso, quindi espelle grandi quantità di liquidi con il sudore, è necessario introdurre più acqua. Lo stesso ragionamento è da considerare per i periodi estivi, quando la sudorazione è abbondante e la necessità di introdurre liquidi si fa considerevole.

 

Come capire se ci stiamo idratando correttamente?

 

È molto semplice e non è necessario fare dei complicati esami. Nei soggetti che godono di buona salute è sufficiente osservare il colore delle proprie urine. Il colore non dovrà mai essere scuro, se sarà giallo paglierino o tendente al trasparente allora la nostra idratazione è corretta.

 

Come idratarsi, oltre che con l’acqua?

Come recita il titolo di questo articolo, non esiste solo l’acqua per idratarsi.

Abbiamo a diposizione moltissime altre sostanze che ci aiutano a introdurre liquidi nel nostro corpo.

 

Vediamone qualcuno:

  • Tè, tisane e infusi. Tazze calde per l’inverno, o bevuti con qualche cubetto di ghiaccio in estate, sono un vero e proprio toccasana.
    Possiamo deliziarci con varietà di tè, con e senza teina, ma è possibile anche godere dei diversi benefici delle tisane, scegliendo una delle moltissime varietà proposte sul mercato. Solo per fare qualche esempio, ne esistono di drenanti, digestive, bechiche (ovvero contro la tosse) e rilassanti.non-solo-acqua-1
  • Un altro metodo, soprattutto per chi fatica a bere grandi bicchieri di acqua, è quello di mangiare cibi ad alto contenuto di acqua. Tra quelli più ricchi, ne contengono oltre il 90% del loro totale, ricordiamo i cetrioli, la lattuga, il sedano, i ravanelli e il peperone. Ecco gli ingredienti per un’ottima insalata mista! E per aggiungere un tocco di gusto al nostro piatto, accompagna alla verdura anche una manciata di Olive Verdi Dolci Denocciolate di Castelvetrano e di Lupini. Questi ultimi donano l’apporto proteico che mancava per definirlo una portata sana, equilibrata e anche vegan. Non solo: la lista di alimenti ricchi di acqua continua con i pomodori, gli spinaci, l’anguria, il melone e gli agrumi.
  • Un’alternativa a chi non ama il sapore neutro dell’acqua sono le acque aromatizzate alla frutta. È possibile crearle anche a casa propria seguendo un semplice procedimento: aggiungi ad una brocca di acqua le fette dei frutti che più ti piacciono e lascia riposare in frigorifero per 10-12 ore. Il risultato è una bevanda leggermente aromatizzata totalmente naturale con i soli zuccheri della frutta. Qualche idea per gli abbinamenti? Ecco qui:
        • Limone, cetriolo e menta
        • Mirtilli e arancia
        • Lavanda e limone
        • Fragola, rosmarino e mirtilli
        • Anguria, menta e lime
        • Pesca e amarene
        • Mela e cannella

 

  • Se ami la dolcezza e i colori della frutta, un consiglio sano e nutriente è quello di bere centrifughe, frullati e succhi di frutta. Consumarli appena fatti è una raccomandazione sempre valida per godere a pieno delle proprietà degli ingredienti usati.
    Ottimi per i regimi alimentari orientati alla perdita di peso sono i centrifugati che associano i nutrienti della frutta e della verdura senza zuccheri aggiunti. non-solo-acqua-2La centrifuga infatti estrae il succo separandolo dagli scarti, lasciando quasi completamente inalterate le vitamine e i sali minerali di frutta e verdura.
    Per una merenda più nutriente ti consiglio un buon frullato che è tendenzialmente costituito solo da frutta e dall’aggiunta di latte che dona cremosità alla bevanda.
    Con un procedimento un po’ più lungo è possibile creare da sé anche dei succhi di frutta, caratterizzati da un sapore molto dolce per l’aggiunta di zucchero che viene solitamente presentata tra gli ingredienti. Si tratta di una soluzione ottima per chi non ha particolari esigenze di riduzione del tasso glicemico.

Come ricordarsene?

La scusa addotta dalla maggioranza delle persone che non amano bere è quella di non ricordarsi di farlo. La tecnologia, dalla quale siamo letteralmente circondati, questa volta ci viene in aiuto per una nobile causa. Sono moltissime le applicazioni che lo ricordano al posto nostro! È sufficiente scaricarle, impostare il proprio peso e altezza e, quotidianamente, aggiornare il meteo e l’attività fisica svolta. Comparirà una notifica sullo smartphone quando sarà ora di bere il prossimo bicchiere d’acqua.

Eccone 3 gratuite:

  • Acqua Clock è precisissima ed è supervisionata dalla Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione. Non tiene conto solo di età, peso e altezza, ma anche delle condizioni atmosferiche in cui viviamo.
  • Hydro coach si rivolge agli sportivi, tant’è che può essere sincronizzata a Google Fit.
  • Hydro, a seguito dell’inserimento dei vostri dati, stabilirà quale sarà il tuo fabbisogno giornaliero.

Anche poggiare una bottiglia sul comodino per non farci vincere dalla pigrizia durante la notte è un ottimo metodo per provare a idratarsi anche quando si è più stanchi o solo più pigri.

E ora, versa dell’acqua nel tuo bicchiere. Salute! 😉