Con l’arrivo dell’inverno e la caduta di tutte le foglie capita purtroppo che anche la motivazione a praticare sport all’aperto precipiti vertiginosamente, relegando le persone meno dinamiche ad un immobilismo totale tutt’altro che positivo.

A peggiorare ulteriormente lo stato di inattività generalizzato sopraggiungono anche le feste natalizie che portano generosi aumenti di peso grazie ad infiniti pranzi e interminabili cenoni.

Serve a poco la corsa ai ripari primaverile: diete fai-da-te improvvisate e iscrizioni di massa nelle palestre negli ultimi mesi che precedono la bella stagione sono tentativi maldestri e inefficaci. Ormai il danno è fatto.

Non si possono risolvere mesi e mesi di alimentazione sregolata e consistenti sessioni sul divano con alcune folli settimane di privazione alimentare e qualche seduta di allenamento (spesso e volentieri condotti entrambi senza alcun criterio).

Con un approccio rapsodico allo sport, alla nutrizione e al benessere in generale i risultati non arrivano. Anzi, diseduchiamo il corpo umano che necessita di equilibrio, continuità, reiterazione.

Questa premessa ci suggerisce che proprio durante l’inverno è importante lavorare seriamente facendo sport anche all’aperto per raggiungere la forma migliore in vista dell’estate e non solo. Uno stile di vita wellness è un atteggiamento che bisogna mantenere tutto l’anno.

 

Fare attività fisica outdoor d’inverno è perfettamente possibile, a patto di osservare alcuni accorgimenti legati a fattori quali:

  • Alimentazione
  • Riscaldamento
  • Abbigliamento
  • Condizioni meteorologiche (nebbia e gelo)
  • Inquinamento

 

L’alimentazione

Prestando attenzione a quel che mangiamo abbiamo la possibilità di ottimizzare l’apporto calorico quotidiano, raccogliendo così le energie necessarie per fare due o tre volte alla settimana una bella corsa di trenta minuti.

Tra le pietanze consigliabili dopo l’allenamento si può citare un pasto a base di riso integrale e petto di pollo con le Olive Verdi Denocciolate Nocella Etnea, per raggiungere la quantità ideale di macronutrienti che ci occorre. Le olive fresche della Linea Frutto sono, infatti, una formidabile fonte di grassi cosiddetti “buoni”.

La verdura, alimento perfetto per il grande apporto vitaminico che garantisce, va consumata spesso e possibilmente fresca. Per questo un’insalata con carote, peperoni, pomodori e Olive Nere al Forno di Castelvetrano potrebbe essere inserita stabilmente nella dieta settimanale a pranzo o a cena.

 

Il riscaldamento

Prima di fare attività fisica durante la stagione fredda è importante curare in modo specifico la fase di riscaldamento. Meglio dedicare a questo momento dieci o quindici minuti in più rispetto a quel che siamo abituati a fare nei mesi caldi.

Fare una doccia calda e praticare dello stretching una volta che la muscolatura ha raggiunto una buona temperatura è di grande aiuto per la prevenzione degli infortuni ai tendini e limita il rischio di contratture e stiramenti.

In questo senso bisogna evitare pause o soste eccessivamente lunghe per impedire la dispersione di calore corporeo faticosamente guadagnato.

L’abbigliamento

L’abbigliamento sportivo invernale deve essere organizzato secondo la vecchia regola degli strati: interno, intermedio ed esterno.

  • Quello interno dovrà essere costituito da abbigliamento realizzato con tessuti sportivi sintetici.
  • L’abbigliamento dello strato intermedio ha la funzione di mantenere il calore, quindi possiamo optare per una felpa.
  • Lo strato esterno mette al riparo da agenti atmosferici come pioggia e vento, quindi si consigliano indumenti antivento che facciano scivolare la pioggia.

Anche quest’ultimo strato deve essere costituito da abiti traspiranti, ovvero che non trattengano e non favoriscano il ristagno dell’umidità corporea.

È importante curare anche la protezione delle estremità come testa, mani e piedi.

Indossare un cappello è consigliabile, così come dei guanti e delle calze adeguate.

La circolazione periferica risente delle basse temperature e dobbiamo mantenere ben irrorate di sangue tutte le parti del corpo.

Se ti muovi con la neve, indossa scarpe più alte.

 

Le condizioni metereologiche

  • Nebbia

Non sottovalutare la presenza della nebbia: aumenta il rischio di asma da sforzo, a maggior ragione per chi già ne soffre. L’aria fredda unita a micro-gocce d’acqua non è ideale per i bronchi.

 

  • Freddo

Anche temperature troppo basse non sono indicate per fare sport all’aperto.

Se i gradi scendono sotto lo zero è bene evitare di fare attività fisica perché durante sforzi intensi o prolungati si comincia a respirare aria gelida dalla bocca anziché dal naso come sarebbe opportuno fare quando fa molto freddo.

 

L’inquinamento

Correre e andare in bicicletta in inverno fa sempre bene ma, visto che la ventilazione aumenta e si inspira molta più aria, è meglio evitare di frequentare zone particolarmente inquinate come grandi centri abitati o aree industriali.
Ben vengano parchi e grandi giardini che ripuliscono a dovere i nostri polmoni in una fase di aumentata richiesta di ossigeno nel sangue grazie ad alberi e piante.

Un’altra soluzione ideale per fare movimento d’inverno e all’aria aperta senza il rischio di respirare smog è quella di scegliere attività sulla neve.
Sì agli sci e allo snowboard, discipline che mettono alla prova la capacità aerobica e anche la potenza muscolare, facendo lavorare in maniera completa tutto il corpo.

 

Ora che abbiamo condiviso qualche consiglio, non ti resta che provare!

Ti aspettiamo all’evento Snow Volley Marathon che si terrà a Moena dal 7 al 9 febbraio. Avremo la possibilità di sperimentare la pallavolo sulla neve, un’esperienza che ha dell’incredibile!

E per un’esplosione di energia, indispensabile per muoversi con i piedi nella neve, ti aspettiamo con qualche assaggio.

 

Il fitness e l’esercizio fisico sono uno stile di vita e non conoscono stagionalità: con un po’ di attenzione, possiamo muoverci da novembre fino a febbraio senza paura.