Chi dorme non piglia pesci, dicono. E, a pensarci bene, non hanno tutti i torti.

Se solo sapessimo che nell’arco di una vita passiamo circa ventisei anni nel mondo dei sogni, probabilmente inizieremmo a svegliarci più presto del solito.

Molti di noi, ad esempio, sprecano una parte considerevole della loro permanenza terrestre guardando la televisione per un tempo indicativo di undici (11) anni.
Anche in questo caso sarebbe opportuno cominciare a ridurre la quantità di ore passate sul divano per impiegare diversamente questi momenti di totale passività.

D’altro canto, se il tempo impiegato in comportamenti improduttivi è decisamente buttato, quello investito nel riposo notturno è essenziale e non potrebbe essere altrimenti.

Un sonno regolare sta alla base del nostro benessere quotidiano e anche di quello a lungo termine.

Come gestire quindi il nostro riposo?

 

Andando a letto presto e svegliandoci altrettanto presto.

È sorprendente la quantità di azioni che siamo costretti a compiere durante la nostra giornata in momenti meno che ideali perché, pur potendo, decidiamo di non svegliarci presto a sufficienza.

 

Come già mi è capitato di scrivere, quella che spesso viene considerata mancanza di tempo è solamente mancanza di organizzazione.

Un ex soldato delle forze speciali americane sostiene che per avere più libertà nella propria vita quotidiana bisogna avere più disciplina. Letteralmente, “more discipline, more freedom”.

Questo ragionamento non fa una grinza. Impostare una routine giornaliera e seguirla fedelmente, significa eliminare i momenti morti e gli sprechi di tempo che fanno sembrare le nostre giornate ancora più brevi. E questo atteggiamento positivo e fruttifero trova il suo incipit nelle prime ore del mattino.

Al di là delle questioni organizzative, svegliarsi di buon’ora ha alcuni non trascurabili effetti positivi sul nostro stato psicofisico.

Vediamone alcuni:

 

  • Serenità mentale

Alzarsi presto migliora lo stato del nostro umore. I mattinieri, rispetto a chi si sveglia tardi, godono prima della luce del sole. Questo ha un effetto positivo sull’umore, come spiega uno studio del 2012 pubblicato su Emotion che specifica quanto uno stato di felicità sia correlato a questa buona abitudine.

 

 

  • Controllo del peso corporeo


Anche quest’affermazione è frutto di alcuni studi, in questo caso condotti dalla Brown University. Incrociando i dati di 700 persone provenienti dal National Weight Control Registry, lo studio ha rilevato che i soggetti che hanno perso più di dieci chili di massa grassa avevano più possibilità di essere persone mattiniere rispetto a coloro che invece avevano problemi di sovrappeso.

 

  • Propensione al movimento fisico

     

Oltre alla questione del controllo del peso, bisogna notare che svegliarsi prima significa aver più tempo a disposizione da dedicare alla cura di sé. Fare attività fisica rientra a pieno titolo tra i comportamenti di autoconservazione.
Alzarsi tardi e passare il resto della giornata sommersi dagli impegni è un grosso ostacolo e, spesso e volentieri, ci impedisce di compiere la quantità di moto che dovremmo svolgere quasi quotidianamente. Per fare alcuni esempi, si può andare in palestra di buon’ora, fare una passeggiata o una corsa o usare la bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro.

  • Migliore qualità del sonno


Svegliarsi presto, di fatto, ci consente di dormire meglio. Statisticamente, solo il 20% di chi si descrive come una persona mattiniera soffre di insonnia, contro il 40% di chi invece si alza tardi, innescando una spirale negativa.
Del resto, prima ci alziamo dal letto, prima avvertiremo un positivo senso di spossatezza nelle ore serali. Al contrario, svegliarsi troppo tardi altera il nostro orologio biologico, spostando (troppo) in avanti la necessità di dormire.

 

  • Più tempo per le attività formative e produttive

In mancanza di tempo, purtroppo, le prime attività che accantoniamo quando abbiamo poco tempo sono proprio quelle più edificanti e costruttive.
Un esempio? La lettura.
La vita che conduciamo in molti casi risulta stressante, gli stimoli esterni sono davvero tanti e uno dei più comuni è la televisione. Infatti, come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, la TV ruba moltissimo tempo alla nostra vita e di conseguenza anche ai libri, considerati alla stregua di elementi d’arredo.

Alzarsi presto ci aiuterà a riprendere contatto con la lettura perché avremo semplicemente più tempo per farlo.

 

Di ragioni logiche per svegliarci presto, come dimostrato, ne abbiamo a sufficienza.
Anche seguire una dieta sana e regolare va d’accordo con dei ritmi regolari del sonno.

 

Ad esempio, avremo molto più tempo per fare una colazione completa e nutriente.

La maggior parte delle persone non fa colazione semplicemente perché ha poco tempo per compiere tale gesto. È vero, alcuni la saltano a piè pari perché non hanno fame al mattino ma, anche in questo caso, alzarsi molto presto può aiutare il corpo a sviluppare appetito gradualmente dopo il risveglio.

 

Se ci abituiamo a mangiare alle prime ore del mattino, sviluppiamo la fame necessaria per affrontare tutti gli spuntini che sappiamo essere importanti per dare al corpo energia costante da utilizzare.

A proposito di spuntini, una manciata di Olive verdi schiacciate Nocellara Etnea piccanti sono ricche di grassi buoni e ci porteranno fino al pranzo con gusto ed energia.

Non rimandiamo l’appuntamento con le prime luci dell’alba…svegliarsi presto è il segreto di una vita ricca e soddisfacente!